U4. Koridwen: il futuro dell’umanità nelle mani di una ragazza

U4. Koridwen: il futuro dell’umanità nelle mani di una ragazza

U4. Koridwen, di Yves Grevet, Garzanti, 2018
Età consigliata: dai 14 anni

Vuoi prenderlo in prestito? Usa Il  Il Cercalibri


U4. Koridwen di Yves Grevet

«U4. Koridwen» è un romanzo post-apocalittico e parla di un mondo che, in alcuni elementi, ricorda il triste periodo di emergenza Covid che stiamo vivendo.

Cos’è U4? È un virus letale che ha devastato il mondo intero, falciando adulti, anziani e bambini.

Quindi gli unici sopravvissuti sono gli adolescenti, che per vivere sono costretti ad organizzarsi in bande rivali e ad ubbidire all’esercito.

La protagonista della storia è Koridwen, una ragazza francese che vive in Bretagna nella fattoria di famiglia. Rimasta sola a causa della pandemia, decide di partire con il cugino Max alla volta di Parigi, sperando di arrivarci il prima possibile.

Infatti la giovane viene a sapere che il 24 dicembre, sotto l’orologio più antico della capitale, si terrà una riunione cui non vuole mancare: l’incontro dei giocatori di ‘Warrior Of Time’, il suo videogioco preferito, dove si può viaggiare nel tempo e cambiare il corso degli eventi.

Per Koridwen ‘Warrior Of Time’ non è solo un gioco, anzi. Grazie all’aiuto dei suoi amici virtuali, è convinta di poter tornare indietro nel tempo anche nella vita reale, e di poter salvare così tutte le persone a lei care.

Tuttavia numerosi ostacoli sembrano frapporsi tra i due ragazzi e l’appuntamento stabilito: violenze inaudite, sparatorie delle bande nemiche e aspri controlli da parte dell’esercito.

Però la giovane non si arrende: la sua tenacia, la speranza di salvare il mondo e le arti curative imparate dalla nonna le danno la forza di lottare e andare avanti nella sua missione.

Il sostegno di alcuni amici, sia nuovi che conosciuti, e l’incontro con il primo amore danno a Koridwen la spinta a combattere, fino alla fine, per la libertà e la pace.

Riuscirà la nostra protagonista a vincere e a salvare il futuro dell’umanità?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *