Time Deal: l’eternità a caro prezzo

Time Deal: l’eternità a caro prezzo

Time Deal, di Leonardo Patrignani, De Agostini, 2017
Età di lettura consigliata:
 dai 13 anni

Vuoi prenderlo in prestito? Usa Il Cercalibri


Time DealUna realtà post nucleare, in cui il mondo è distrutto e qualsiasi forma di vita estinta.

Sopravvive solo un’ isola nel mezzo dell’oceano, Aurora, dove un gruppo di scienziati hanno combattuto la radioattività, riuscendo a ridurla, ma non tanto da salvare le varie specie esistenti.

E’ impossibile uscire da Aurora, perché il resto della terra ha un tasso così elevato di radioattività, che ben presto si morirebbe. Anche la memoria della storia e della geografia del pianeta è andata perduta. Gli ultimi depositari di tali conoscenze, sono coloro che per primi hanno assunto il Time Deal, un farmaco capace di donare l’eterna giovinezza. La casa farmaceutica produttrice è diventata non solo un colosso economico, ma ha anche acquisito il potere politico assoluto sull’isola. Il Time Deal non è solo un farmaco, ma anche una religione, un credo politico, il sogno di qualsiasi essere umano. Per questo, i produttori del Time Deal hanno, o credono di avere, grande ascendente nella popolazione.

Un gruppo di persone, fra i cui anche scienziati che hanno preso le distanze dalla famosa casa farmaceutica, cercano di ostacolare quel potere oscuro, che sembra impossibile affrontare, visti anche gli stretti legami con le persone più influenti dell’isola.

Tutto sembra perduto, finché non viene rapita la figlia di due noti avvocati della TD FARM, nel momento in cui lamentava gravi effetti collaterali al Time Deal…

Una fantascienza distopica, così futuribile da far paura. L’inquinamento, la distruzione del pianeta, la corruzione, il potere, la malavita organizzata.

In tutto questo, una storia d’amore e di coraggio, di chi è capace di mettere a rischio la propria vita per amore, per amicizia, ma anche per un ideale.

Un romanzo che fa riflettere e che fa discutere. Apre infatti interrogativi sull’etica della scienza, oltre che sulla responsabilità politica.

1 commento su “Time Deal: l’eternità a caro prezzo”

  1. È difficile svegliarsi da un sogno per poi scoprire che era solo un incubo.
    Magari ci siamo sempre fidati del nostro governo, del nostro paese, della nostra stessa casa e di tutti gli ideali che ci hanno insegnato e non è affatto semplice mettere in dubbio quei principi, soprattutto quando li reputiamo onesti e fondati, ed è giusto! Quegli ideali ci descrivono, sono parte della nostra identità, sono un basamento che deve essere solido perché su di esso fondiamo i nostri pensieri e le nostre decisioni.
    Ognuno di noi deve lottare per ciò in cui crede, ma prima, prima di sostenere i principi che ci sono stati insegnati bisogna chiedersi se sono giusti, se sono veramente ciò che desideriamo. È difficile capire se i nostri valori sono giusti o sbagliati, a volte siamo talmente convinti di un ideale che la nostra ragione viene offuscata da esso.
    Anche Julian aveva dei principi, alcuni gli erano stati insegnati dai suoi genitori, altri li aveva imparati crescendo.
    Uno di questi era quello di non prendere mai il Time Deal, ma di certo non si sarebbe mai aspettato di commettere una pazzia, come quella di lasciare il lavoro, solo perché quell’impiego gli avrebbe fatto trasgredire le sue regole. Lui, lui che non aveva più commesso neanche la più piccola pazzia da quando erano morti i suoi genitori, lui che era diventato padre troppo presto dovendosi prendere cura della sorella minore.
    Lui aveva commesso quella pazzia perché non avrebbe permesso a niente e nessuno di abbattere le sue fondamenta.
    Anche Mann Sheridan aveva dei principi, come quello che gli faceva avere dei pregiudizi negativi nei confronti delle persone che non avevano avuto la fortuna di trovare un lavoro ben pagato o una bella villa nei quartieri più ricchi della metropoli.
    Gli ideali spesso ci proteggono e ci aiutano, ma altre volte ci rendono ciechi di fronte alla realtà.

Lascia un commento