Il gatto dagli occhi d’oro: una storia di emarginazione spiegata ai ragazzi

Il gatto dagli occhi d’oro: una storia di emarginazione spiegata ai ragazzi

Il gatto dagli occhi d’oro, di Silvana De Mari, Giunti, 2015
Età consigliata: dagli 11 anni

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Copertina Il gatto dagli occhi d’oro, di Silvana De MariLeila ha 11 anni e inizia la prima media. È la protagonista del racconto di Silvana De Mauri, «Il gatto dagli occhi d’oro».

Vive in una baracca nelle paludi, alla periferia della città, dove abitano solo diseredati e stranieri clandestini.
Nella nuova classe viene emarginata e umiliata, ma Leila è intelligente e con un carattere forte.
Inoltre ha fatto un patto con la sua amica africana, che non può più frequentare la scuola: le insegnerà tutto quello che imparerà, perciò non può lasciarsi intimidire.

Per fortuna, Fiamma, la ragazza più brava della classe, capisce che sotto l’aspetto trasandato di Leila c’è una ragazzina in gamba e le offre la sua amicizia.
Fiamma è la più brava, la ragazza che conosce tantissime cose e che legge tantissimi libri.

Per Fiamma, Leila è «una meteora, una stella cometa che l’ha guidata fuori dalla sua casa».
Leila che spesso è a casa da sola, Leila che si prepara il pranzo da sola, Leila che le ha mostrato un volto del mondo che Fiamma non avrebbe mai immaginato.
Leila che ha la capacità di mettere pace.

Poi c’è un gatto dagli occhi d’oro, che silenziosamente aiuta Leila.
E c’è una cagnolina smarrita, che raspa alla porta della casa di Leila e le dà coraggio e affetto…

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