Hanna non chiude mai gli occhi: 15 anni e la stella sul petto

Hanna non chiude mai gli occhi: 15 anni e la stella sul petto

Hanna non chiude mai gli occhi, di Luigi Ballerini, Edizioni San Paolo, 2015.
Età consigliata: dai 12 anni

Vuoi prenderlo in prestito? Usa Il Cercalibri


Copertina Hanna non chiude mai gli occhi di Luigi Ballerini«Hanna non chiude mai gli occhi» è un romanzo tratto da una storia vera che vuole portare un messaggio di salvezza in un contesto di atrocità.

Hanna si osserva allo specchio «di per sé, quella stella di stoffa appena appuntata sul suo petto non stava così male».

La ragazza ha 15 anni, studia ed è intelligente ma è diversa dagli altri: è diversa perché è ebrea e quella stella al braccio è il suo segno distintivo.

La storia di Hanna è una delle tante testimonianze di ebrei vissuti a Salonicco, nel 1943.

I nazisti da qualche mese hanno occupato la città e la sorte degli ebrei è appesa a un filo.
Da una parte ci sono i tedeschi con le loro esecuzioni e con le deportazioni verso i campi di concentramento in Polonia.
Dall’altra si distinguono il console italiano Guelfo Zamboni e il capitano Lucillo Merci che fanno di tutto per salvare quanti più ebrei da una morte assicurata.

Ad un certo punto la vita di Hanna incontra quella di Yosef, suo coetaneo e come lei, ebreo.
I due ragazzi sono costretti ad abitare nella stessa casa all’interno del ghetto di Kalamaria e, quella che all’inizio era una convivenza forzata, in pochi mesi diventa un rapporto indispensabile.

Intanto l’azione combinata di Zamboni e di Merci mette in salvo numerose famiglie ebree, troppe secondo i tedeschi: questi ultimi si insospettiscono e rispondono con il pugno di ferro.
Sarà proprio un evento imprevisto a mettere alla prova il legame tra Hanna e Yosef e i due giovani dovranno trovare il modo di superarlo…

Lascia un commento