Ferma così: un libro di speranza dopo la perdita

Ferma così: un libro di speranza dopo la perdita

Ferma così, di Nina LaCour, EDT-Giralangolo, 2016
Età consigliata: dai 12 anni

Vuoi prenderlo in prestito? Usa Il Cercalibri



copertina di ferma così di Nina LaCourCaitlin
, la protagonista di
«Ferma così», deve affrontare una perdita enorme: la sua migliore amica. 
La persona a cui ha confidato i suo segreti più profondi, le sue emozioni e con cui ha passato i momenti più belli della sua vita.

«Forse cercherai delle ragioni, ma non ci sono delle ragioni, per me il sole si è spento».
 Ingrid le disse: «Andrò dove vai tu».
Caitlin le credette, ma il mattino dopo Ingrid non c’era più, si era suicidata.

È tutto finito, lei non c’è più e ora Caitlin è sola.

Ma non per sempre: incontra una ragazza, Dylan.
Una ragazza originale, non quanto Ingrid, certo, ma comunque diversa da tutte le altre.

Caitlin scoprirà di volerle bene, proprio come a Taylor, un ragazzo che fa il corso di matematica con lei.

Caitlin dovrà ripartire da zero, costruire le fondamenta di una nuova casa, di un nuovo inizio e distruggere invece quelle vecchie che la legano al suo passato, a Ingrid.

Non è una di quelle storie deprimenti che fa riflettere sulla morte, sul suicidio e sulla mancanza di una persona importante.
Fa soffrire, sì, ma non parla della morte di Ingrid, parla delle sue conseguenze su coloro che le volevano bene, soprattutto su Caitlin.

«Racconta dello sbocciare di nuove relazioni che si sviluppano inaspettatamente dopo e al di fuori della tragedia. Un libro di speranza dopo la perdita, un libro di amore e di redenzione.»
Gayle Forman

1 commento su “Ferma così: un libro di speranza dopo la perdita”

  1. Caitlin prova una rabbia profonda, è arrabbiata con sé stessa, come ha fatto a non accorgersi di quanto la sua migliore amica soffrisse? Come ha potuto ignorare tutti quei segnali così evidenti?
    Una storia in grado di risvegliare tutto il dolore che hai in corpo, una storia che è stata scritta per mostrare che anche il dolore più grande può passare, anche nella più profonda solitudine si può incontrare qualcuno che ti faccia compagnia.
    Caitlin l’ha capito, non si soffre mai da soli, se apri bene gli occhi c’è qualcuno che soffre quanto te, c’è qualcuno che ti ama, c’è qualcuno che darebbe tutto se stesso per vederti sorridere.
    Perché è nell’oscurità che si vede la luce, è nel dolore che ti accorgi di ciò che veramente ti rende felice.

Lascia un commento