Due fratelli: brothers in arms, fratelli che si abbracciano

Due fratelli: brothers in arms, fratelli che si abbracciano

Due fratelli, di Antonio Santa Ana, La Biblioteca Editrice, 2002
Età consigliata: dai 12 anni

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Copertina di Due fratelli di Antonio Santa Ana

In «Due fratelli» di Antonio Santa Ana un 18enne ripercorre il suo rapporto con il fratello maggiore, più grande di lui di 13 anni e morto 5 anni prima.

Il fratello, Ezequiel, era andato via di casa a 18 anni e si era ripresentato dai genitori solo 5 anni dopo. Il protagonista aveva dieci anni, ma aveva capito subito che il fratello aveva combinato un altro guaio, e anche bello grosso viste le lacrime infinite della madre e il malumore ben poco velato del padre. Nessuno però gli aveva detto nulla e l’unico modo che aveva per scoprire la verità era chiederla direttamente al fratello.

Per la prima volta aveva raccontato una bugia ai genitori e con l’aiuto dell’amico Mariano era riuscito ad andare a trovare il fratello, che gli aveva raccontato tutto: Ezequiel aveva l’AIDS.

La prima reazione del bambino era stata far finta di niente, del resto tra lui e il fratello vi era sempre stato un abisso e a lui andava bene considerarsi figlio unico. Aveva limitato la figura di Ezequel solo alle sporadiche volte, in cui si rievocano ricordi d’infanzia.

Poi però il bambino aveva ricevuto per il suo compleanno dal fratello un cd dei Dire Straits, Brothers in arms, ovvero fratelli che si abbracciano.

In lui iniziava a nascere un desiderio inspiegabile di incontrare e di conoscere tutto quello che non sapeva su Ezequiel, ma il padre gli aveva impedito di vederlo, perché non lo reputava una compagnia adatta per un ragazzino di 11 anni. Tuttavia i fratelli riuscivano saltuariamente a incontrarsi, il loro rapporto si era rafforzato, anche grazie al cane di Ezequiel, Sacha. E il ragazzino non riusciva più a stare lontano dal fratello ed era giunto a mentire e tramare alle spalle dei genitori, senza sentirsi in colpa.

Il fratello minore gli stava accanto durante le crisi e con la nonna è stato l’unico della famiglia ad accompagnarlo verso la morte, facendolo sentire amato e accettato.

Temi trattati in «Due fratelli» di Antonio Santa Ana : malattia, morte, rapporto fraterno, famiglia


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